
Buona la prima per il Gruppo Marilisa Allegrini
Conferenza stampa da Identità Golose a Milano per un consuntivo sul primo anno di vita del Gruppo Marilisa Allegrini. Il bilancio consolidato registra un fatturato in linea con le previsioni, pari a 10,5 milioni di euro, confermando la visione e la solidità del modello di business oltre che una forte capacità di adattamento alle dinamiche del settore.
“In un contesto di mercato caratterizzato da significative turbolenze e costanti oscillazioni il risultato dei nostri primi nove mesi è tutt’altro che scontato. Avviare un progetto imprenditoriale in un settore così soggetto a variabili esterne e in un momento simile è stata una sfida sicuramente impegnativa e ambiziosa. Conferme come queste ci dimostrano che la strada è quella giusta. Sono soddisfatta e orgogliosa delle nostre aziende che continuano a conquistare apprezzamenti e fiducia in Italia così come sempre di più all’estero. Nei quarant’anni di viaggi in tutto il mondo ho seminato bene, ora sono felice di vedere le mie figlie, Carlotta e Caterina, percorrere la stessa strada” spiega Marilisa Allegrini, Cavaliere del Lavoro e Presidente dell’omonimo Gruppo.

FAMIGLIA MASTELLA ALLEGRINI
L’export si conferma infatti un asset importante per tutte e tre le aziende di proprietà della famiglia Mastella Allegrini – Villa Della Torre a Fumane, Poggio Al Tesoro a Bolgheri e San Polo a Montalcino – arrivando a quota 70% con una presenza in mercati chiave come Stati Uniti, Svizzera, Germania, Regno Unito, Giappone.
“La crescita numerica è ovviamente un obiettivo di business costante nel fare impresa ma ciò che considero davvero strategico è stimolare una crescita integrata e sinergica tra vino e ospitalità. Questo “Accogliere per raccontare”, rappresenta a mio avviso non solo la chiave che distinguerà il nostro Gruppo, ma anche un valore fondamentale per l’intero Paese. Investire nel legame e nel binomio tra ospitalità e vino non è mai stato così cruciale. In un mondo sempre più competitivo, l’Italia si distingue per il suo straordinario patrimonio di territori, cultura e know-how produttivo, elementi che la pongono in una posizione di eccellenza a livello globale. Grazie a una tradizione secolare e a una capacità unica di coniugare accoglienza ed esperienza enogastronomica, il nostro Paese può e deve essere un modello di riferimento per il settore. È fondamentale sostenere e valorizzare questo sistema, tutelandone la qualità e promuovendo sinergie oltre che innovazioni capaci di rafforzarne la competitività e l’attrattività internazionale” commenta Marilisa Allegrini.
L’azienda delinea ambiziosi obiettivi di crescita per i prossimi cinque anni, confermando la centralità delle due aree strategiche: la produzione vinicola e il settore dell’ospitalità. A livello di Gruppo le previsioni sono di raddoppiare il fatturato incrementando i ricavi delle tre cantine a quota 15 milioni e parallelamente, stimolare una importante crescita del comparto ospitalità, che oggi rappresenta il 5% del fatturato complessivo, raggiungendo i 5 milioni di euro. Questo piano di espansione si inserisce in un più ampio contesto di crescita, che deriva anche dall’aumento della produzione dei vini Villa Della Torre a partire dall’annata 2024 e che, sempre nel quinquennio, porterà il Gruppo a produrre 1 milione di bottiglie.
I vini di Villa Della Torre, prodotti a partire dall’annata 2019 e inizialmente dedicati agli ospiti che soggiornavano e visitavano la Villa, acquisiscono – a partire da quest’anno – una nuova identità. La produzione di Villa Della Torre sceglie infatti di valorizzare il proprio “Brolo” e i suoi dieci ettari di vigneto racchiuso da antiche mura.
Come ben spiega il claim del progetto “Leading Regional Stylistic Evolution”, i vini del brolo rappresentano un’evoluzione consapevole degli stili classici e introducono nuovi standard con cui immaginare il futuro della Valpolicella. Le etichette di Villa Della Torre richiamano il monumento cinquecentesco grazie al disegno della facciata della Villa per il Valpolicella e al disegno del Camino del Leone per l’Amarone.
Il Gruppo Marilisa Allegrini ha presentato anche il nuovo progetto Peaks&Valleys, dedicato a Verona e alle sue diverse produzioni, per far conoscere non solo i vini ma anche i diversi territori di Verona, dai rilievi accidentati della Valpolicella, dove le colline incontrano il fiume Adige, ai suoli vulcanici delle dolci pendici del Soave, fino alle colline moreniche e alle rive scintillanti del Lago di Garda.
Nascono così, quattro nuove referenze: Valpolicella Classico Monte Lencisa DOC 2024; Lugana Selva del Vescovo DOC 2024; Soave Classico Castelcerino DOC 2024; Soave Classico Fittà DOC 2024. Il logo riprende graficamente il profilo geografico del territorio veronese, mentre protagonisti delle etichette sono i diversi vigneti, disegnati da Antonio Bonanno. Ogni etichetta riporta le informazioni del suolo e delle coordinate geografiche e si distingue anche grazie al colore e ad un simbolo (cappello per il Lugana Selva del Vescovo, mongolfiera per il Soave Fittà, ciliegio per il Soave Castelcerino, Eolo per il Valpolicella Monte Lencisa).
Vinitaly 2025 rappresenterà come sempre per Marilisa Allegrini un momento chiave: il Gruppo sarà presente con un ampio e ripensato stand al Padiglione 9 (Stand B15). Oltre alle nuove annate di Poggio al Tesoro e San Polo qui faranno il loro debutto ufficiale i vini del Brolo di Villa Della Torre e le quattro novità di Peaks&Valleys. La consueta Cena di Gala a Villa Della Torre si terrà Lunedì 7 aprile e vedrà la straordinaria partecipazione dello Chef Vito Mollica del Ristorante Atto di Vito Mollica. “Quest’anno volevamo celebrare al meglio il connubio tra Veneto e Toscana, elemento distintivo che unisce le nostre tre aziende e che rappresenta le mie tre “case”. Conoscendo Vito da molti anni, la scelta è stata davvero naturale e sono molto felice che abbia accettato di accompagnarci in questo viaggio di gusto” spiega Marilisa Allegrini.
Nell’anno delle celebrazioni per il Cinquecentenario di Palazzo Te, Villa Della Torre presenterà un nuovo vino nato dalla collaborazione con la Fondazione Palazzo Te. Al termine della Conferenza Stampa e dopo la visita di Palazzo Te, l’evento previsto nel mese di giugno si concluderà con una Cena di Gala, sempre all’interno del Palazzo. A settembre infine è prevista l’inaugurazione della nuova casa a Bolgheri il cui progetto, a cura di S+S Studio di Nicola Spagni e Diletta Storace, sta per terminare.